Arabo

La grammatica araba: guida completa

La grammatica araba: guida completa

La lingua araba è una lingua unica nel suo genere e impararla è un progetto tanto ambizioso quanto appagante e pieno di soddisfazioni. Volendo fare un passo indietro, la lingua araba è parlata oggi da più di 200 milioni di persone al mondo, è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite ed ,è al sesto posto tra le lingue più parlate a livello globale. Come tante altre lingue, la lingua araba ha un suo sistema di scrittura ufficiale e un altrettanto peculiare e unico sistema di lettura. Nell’approcciarti all’apprendimento dell’arabo, la prima cosa che ti troverai ad affrontare è lo studio delle regole grammaticali. Ma come impararle tutte nel modo corretto? Come familiarizzare con strutture, generi, singolare, plurale in arabo? In questo articolo abbiamo messo a fuoco i punti salienti per mettere a tua disposizione una guida completa sulla grammatica araba e darti un’idea delle basi di questa lingua esotica e affascinante.

La grammatica araba, primi passi

Noterai fin da subito che la grammatica araba ha molti punti in comune con la grammatica italiana. Innanzitutto, anche l’arabo ha solo due generi, maschile e femminile, proprio come in italiano. Altri punti in comune sono la concordanza tra aggettivo e nome, l’esistenza delle preposizioni, l’articolo e la coniugazione dei verbi. Se, però, tanti sono gli elementi familiari, altrettanti sono i punti di differenza: ad esempio, i numeri delle parole sono tre e non due come in italiano. Nello specifico, in arabo il numero può essere:
singolare;
plurale;
duale.
Quest’ultimo si utilizza quando, all’interno di una frase, ci sono due soggetti.
Altra peculiarità della grammatica araba è la formazione del plurale, che spesso si forma in maniera irregolare, come può accadere in inglese. Oppure, altra differenza è la posizione del verbo, che si trova davanti al soggetto della frase. Allo stesso modo, i verbi possono avere una serie di diverse forme derivate per il passivo, il riflessivo e via dicendo. Infine, un’altra regola base – ulteriore piccola differenza con la lingua del “bel paese” – è la posizione dell’aggettivo, che viene posto sempre tassativamente dopo il nome.

Grammatica araba, l’articolo determinativo

Continuando con la guida sulle basi della grammatica araba, ci troviamo ad esaminare una componente fondamentale: l’articolo. Va detto, come punto di partenza, che in arabo esiste solo l’articolo determinativo che, in posizione di prefisso con il nome, può valere per qualsiasi genere e per qualsiasi numero. Questo significa che gli articoli indeterminativi “un”, “uno” e “una” non vengono tradotti in arabo. Nella lingua araba, l’articolo determinativo è ٱل, che si scrive normalmente senza segni ausiliari, e quindi nella forma che segue: ال. Come detto, è indeclinabile e va obbligatoriamente scritto attaccato alla parola che segue all’interno di una frase. Ma come si pronuncia l’articolo determinativo? Nell’arabo classico la pronuncia corretta è “al”, anche se in alcuni dialetti si pronuncia “el”. Quando l’articolo precede la parola a cui è attaccato, però, la pronuncia varia a seconda che si tratti di una lettera “lunare” o una lettera “solare”. Le “lettere lunari” sono: alif, bâ, jîm, hâ, kha, ʿain, ghain, fâ, kâf, qâf, mim, Hâ, waw, yâ. Le restanti sono dette “lettere solari” e sono: tâ, thâ, dal, dhâl, râ, zâ, sîn, shîn, Sâdd, Dâdd, Tâ, Zâ, Lâm, Nûn.

La grammatica araba: guida completa

I pronomi in arabo

Come regola di base generale per le lingue semitiche – il gruppo di cui fa parte l’arabo – il genere viene differenziato per la seconda e per la terza persona. Infatti il “tu” maschile è diverso dal “tu” femminile, mentre tutti gli altri pronomi (“io”, “noi”, “voi” e “loro”) restano uguali a prescindere dal genere, come accade in italiano.
Ma cosa succede quando ci troviamo di fronte al numero duale? In questo caso, come per il sostantivo, i pronomi personali variano: “voi due” è quindi diverso dal “voi” plurale generico, mentre per la prima persona “noi” non si fa alcuna differenza. La curiosità principale dei pronomi personali, però, riguarda il pronome انا – prima persona singolare, “io”, che si pronuncia “àna”: questo pronome presenta una irregolarità di scrittura grafica. La scrittura, infatti, rappresenta la pronuncia “anâ”, la cui finale è lunga e accentata, mentre nella realtà la vocale finale è breve.
In ultimo, se si parla di pronomi va esaminato il caso del pronome personale complemento. Qui si ritrova una similitudine con l’italiano: anche in arabo i pronomi personali hanno una forma diversa e dunque cambiano quando ricoprono la funzione di complemento.

Grammatica araba, guida ai verbi

Il verbo in arabo ha delle caratteristiche particolari, comuni a molte altre lingue semitiche. Per iniziare, i verbi arabi possono essere declinati in tre tempi: passato, non-passato e futuro. Per formare il futuro servirà aggiungere solo la particella “sawfa” o “sa” al non-passato. Hanno due diatesi – attivo e passivo – e due generi. Tre, invece, sono le persone: prima, seconda e terza. Sempre tre sono i numeri del verbo, come anticipato, e sono il singolare, il plurale e il duale. Sei sono i modi dei verbi ma solo alla forma non-passata, in cui il verbo può essere coniugato al modo indicativo, congiuntivo, apocopato, imperativo e energico I e II. Questo modo è previsto soltanto nell’arabo classico.
Infine, sono diciannove le forme verbali e per ogni forma esiste anche un participio attivo e uno passivo, così come un nome verbale.

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Queste sono solo alcune delle caratteristiche della grammatica araba e solo le più basilari. Sono quelle che rappresentano un punto di partenza per chi vuole imparare l’arabo, ma non sono altro che una piccola parte di tutte le regole di questa meravigliosa lingua. Se hai in programma di apprendere la lingua araba, ma hai paura della sua difficoltà e temi di non ottenere i risultati sperati da autodidatta, la soluzione è iscriverti ad un corso online su italki. Su italki potrai scegliere il tuo professore di italiano e definire con lui tempi, obiettivi e il metodo di studio migliore per te. Partendo dalle tue esigenze di costo, potrai affidarti ad un tutor con tantissima esperienza e scoprire tanti modi e consigli per apprendere la grammatica araba in maniera più semplice di quel che credi.

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